Qohèlet, amico delle verità supreme

Piove e la notte è cupa, Qohèlet./Amico delle verità supreme,/io so perché non ti sei ucciso,/vano era anche il morire./Pure a te è negato conoscere/il senso vero del Nulla che insegui:/un nulla che non sai se nulla sia/ o sogno, o visione, o vento, o ancora/soffio caldo di vita./ Non c’è morte né vita per sé disgiunte.//Così é. Sotto il sole. Ma oltre?/ O Qohèlet.

CHI SONO

Utente: uomodifrontiera
Un pò Ulisse, un pò Abramo... la ricerca, il viaggio. Interiore. “ Più avanti. Come nomadi, in apparenza. In verità spinti dall’inquietudine di trovare un luogo degno di viverci, e di morirci. Molte cose erano belle, lusingavano, trattenevano. Ma in nessun posto la voce interiore diceva siamo giunti”. [R. Musil]

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giovedì, 01 marzo 2007

Un ritratto, o il mio autoritratto ?

Ho letto il ritratto di Giorgio Tosatti. Lo ha scritto Cesare Lanza.
E' come se fosse il mio autoritratto: "... incomparabile lottatore e capo, urlatore rude e sentimentale sommesso, affettuoso e brusco, candido e scaltro, dolce e prepotente, positivo e pessimista". Anche io sono fatto di mille e mille opposti: " semplice e intelligente, generoso e crudele, egoista e altruista, malizioso e sempre leale, lamentoso ma mai disposto ad arrendersi, in qualsiasi sfida... Era un uomo curioso e vitale, era nato vecchio perchè obbligato a farsi subito adulto, ma poi per tutta la vita, dietro l'apparente cinismo era rimasto un adolescente pronto a legarsi romanticamente alle illusioni che la vita ci propone. Aveva voglia ingorda di vivere, voglia vorace e disperata, mai sazio di sogni e di cibo, di amore e di nuove esperienze...era una voglia infinita. Ha amato la vita e l'ha rifiutata, l'ha apprezzata e l'ha disprezzata...

postato da: uomodifrontiera alle ore 19:32 | link | commenti
categorie: autobiografia
mercoledì, 28 febbraio 2007

Il ricordo della nostra gioventù

"Cuore" di Rita Pavone

postato da: uomodifrontiera alle ore 02:39 | link | commenti (1)
categorie: autobiografia

Questo amore

Questo amore Così violento Così fragile Così tenero
Così disperato Questo amore Bello come il giorno E cattivo come il tempo Quando il tempo è cattivo
È stato quel che è stato
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
... soffrire invecchiare
Addormentarci ancora Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là Vivo come il desiderio Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti Tenero come il ricordo
[J. Prèvert]


postato da: uomodifrontiera alle ore 02:24 | link | commenti
categorie: autobiografia

Capovolgere la disperazione in speranza

«Sei un lungo ponte sospeso / sul nulla di chi non ti ha mai preso / sei marzo tutto fiorito di susini / una cesta traboccante di frutti marini / un'immensa distesa di vigneti / tutte le poesie mai scritte dai poeti / sei Dio che si ubriaca del suo vino / sei me, tanto voglio starti vicino».

Sono alcuni versi di una delle più belle poesie d'amore che il poeta e scrittore Giuseppe Conte ha incluso nella sua ultima raccolta Ferite e rifioriture..

postato da: uomodifrontiera alle ore 02:15 | link | commenti (1)
categorie: autobiografia

E ancora, e ancora ...


postato da: uomodifrontiera alle ore 02:13 | link | commenti
categorie: autobiografia

Aspettando Godot

 Vi scrivo – che altro più ? Che cosa posso dire ancora ? Lo so, ora sta alla vostra volontà punirmi col disprezzo. Ma voi, se troverete almeno una briciola di pietà per il mio triste destino, non mi abbandonerete.
Dapprima avrei voluto tacere: credetemi, non avreste mai conosciuto la mia vergogna, se io avessi avuto la speranza di vedervi nel nostro villaggio, pur raramente, pure una sola volta alla settimana; di udire soltanto la vostra conversazione, di dirvi una parola almeno, e poi pensare, pensare sempre a una cosa soltanto, giorno e notte, fino al nuovo incontro.
Dicono che voi siete un misantropo; tutto vi annoia in questo paese perduto, e noi…noi non siamo certo brillanti, ma con semplice cuore siamo felici di voi. Perché siete venuto a trovarci ? In questo villaggio sperduto e dimenticato, io non avrei mai conosciuto l’amaro tormento. Avrei placato col tempo i turbamenti di un’anima inesperta (chissà!), avrei trovato un compagno per il cuore, sarei divenuta una moglie fedele e una madre virtuosa. Un altro !... No, a nessuno al mondo avrei dato il mio cuore ! E’ stato decretato dall’alto consiglio divino… E’ volontà del cielo: io sono tua; tutta la mia vita è stata un pegno del fedele incontro con te, so che tu mi sei stato mandato da Dio, fino alla tomba tu sarai il mio angelo custode. Tu mi sei apparso nei sogni; pima ancora di vederti, tu mi eri caro; il tuo sguardo meraviglioso mi faceva languire; nell’anima mia, da tempo risuonava la tua voce…
No, non è stato un sogno, questo ! Appena tu sei entrato, ti riconobbi subito, rimasi come stupita, avvampai, e dissi nel mio pensiero: eccolo ! Non è vero, forse ? Io ti ascoltavo: non parlavi con me nel silenzio, quando io aiutavo un povero o alleviavo con una preghiera l’amarezza della mia anima turbata ? E proprio in questo istante, cara visione, non sei tu apparso nella tenebra trasparente, non ti sei chinato al mio guanciale ? Non mi hai tu mormorato parole di consolazione e d’amore ? parole di speranza ? [ W. Shakespeare ]

postato da: uomodifrontiera alle ore 02:09 | link | commenti (1)
categorie: autobiografia

Un sorriso di speranza


postato da: uomodifrontiera alle ore 02:04 | link | commenti
categorie: autobiografia

Perchè ?

Io ho avuto molta fortuna

 

Io ho avuto molta fortuna. Per questo sono ancora qui.
Ma scrutando nel futuro, mi accorgo con un brivido di quanta fortuna ho ancora bisogno.
(B. Brecht)

 


postato da: uomodifrontiera alle ore 01:57 | link | commenti
categorie: il mio futuro

Il Viaggio

"- Viaggi per rivivere il tuo passato ? - era a questo punto la domanda del Kan, che poteva anche essere formulata così: - Viaggi per ritrovare il tuo futuro ?E la risposta di Marco: - L'altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà."I. Calvino, "Le città invisibili"


postato da: uomodifrontiera alle ore 01:52 | link | commenti
categorie: il mio futuro

Non ho chiesto di me...

Un altro anno è passato da quando mi sono dimenticato di chiedere di me.
E ciò che rimane...non è che la voce della meta lontana - dimenticata - o forse mai conosciuta.

postato da: uomodifrontiera alle ore 01:47 | link | commenti
categorie: autobiografia